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I libri di business che non possono mancare nella tua libreria

Se stai cercando libri interessanti sul business questo è l’articolo che fa per te.

Che tu sia un imprenditore, uno startupper o semplicemente un curioso, questi libri sono dei veri e propri strumenti di lavoro, delle guide pratiche, fonti da cui prendere spunto per formulare le migliori strategie e modelli vincenti.

I libri di business sono un aiuto fondamentale per chi vuole ampliare le proprie conoscenze, guardare le cose da un punto di vista diverso e confrontarsi con nuovi modi di pensare; l’unico modo per arricchire il proprio bagaglio culturale, insomma.

Ti vogliamo proporre 10 libri di business che troverai utili, leggendoli avrai l’opportunità di entrare nella mente di grandi imprenditori e provare a capire il loro approccio per provare a farlo diventare anche il tuo. Non importa in quale settore operi, saranno comunque degli ottimi alleati.

Quindi, ecco la lista dei 10 libri di business che devi assolutamente leggere nella tua vita.

Questo libro è il manuale di marketing di gran lunga più longevo e noto del mondo.

Un volume “must have” nella biblioteca di ogni manager, consulente o professional che a qualunque titolo opera nella gestione di imprese e organizzazioni, pubbliche e private.  Il testo originale è stato integrato con numerosi esempi riferiti al contesto italiano ed europeo e con approfondimenti teorici che descrivono le peculiarità del mercato nazionale.

  • Rework di Jason Fried e David Heinemeier Hansson

Basato sull’esperienza diretta dei due autori, che dal nulla hanno fondato un’azienda di software davvero straordinaria e lo hanno fatto con zero fondi, un team minuscolo che non fa le ore piccole in ufficio, nessun business plan e neanche pubblicità.

Questo è uno dei migliori libri di business da cui partire se fai parte di quella schiera di imprenditori che vuole provare a saltare piè pari tutti i passaggi di base del fare impresa e avere comunque successo.

È un libro consigliato alle persone che amano sporcarsi le mani, entrare nel vivo delle azioni e preferiscono imparare facendo e sbagliando!

Il libro si concentra sugli aspetti classici del fare impresa, su cosa significa davvero essere un imprenditore e su quanto sia difficile far funzionare un business, superare la concorrenza e coltivare il successo.

Inoltre, Horowitz è un fanatico del rap, quindi amplifica tutte le sue lezioni di business con i testi delle sue canzoni preferite. Un libro interessante, scritto da un CEO per tutti gli imprenditori o aspiranti tali!

Il focus del libro è che nel mondo degli affari ogni evento accade una volta sola.

Ovvero, non serve a nulla copiare le idee degli altri, perché fare qualcosa che conosciamo già e ci è già familiare non sarà un cambiamento radicale, ma solo un miglioramento di quello che già sappiamo, porterà il mondo solo da 1 a n.

Thiel spiega proprio questo: come costruire imprese che creano cose nuove.

  • Traction di Gabriel Weinberg e Justin Mares

È uno dei libri più interessanti sul tema dell’acquisizione utenti e non puoi assolutamente fare impresa se prima non lo hai letto.

È una di quelle letture indispensabili per gli imprenditori che sono perfettamente consapevoli che il successo di un’azienda dipende dalla capacità di attrarre un numero sempre maggiore di clienti. 

L’approccio lean di Maurya ti mostra come verificare e validare l’ipotesi di base del prodotto della tua startup (piano A) modificandolo tante volte quanto è necessario fino a trovare un piano di successo prima che tu finisca le risorse a disposizione.

La guida è suddivisa in due parti: la prima parte definisce i principi del metodo running lean e i vari passaggi da affrontare, la seconda, è ricca di esempi e testimonianze reali sull’applicazione di questi principi.
 

Le innovazioni nascono da lampi di genio? Un falso mito che questo libro cerca di sradicare.

Sono gli ambienti aperti e le piattaforme condivise ad accrescere la creatività e la redditività delle persone che vi operano. Proprio in questo tipo di habitat sono venute alla luce le grandi invenzioni, come il risultato di percorsi convergenti e condivisi, anche inconsapevolmente, e mai come il frutto di un’avventura solitaria. Una tra tutte: il world wide web.
 

Jack Welch, nel corso della sua quarantennale carriera in General Electric, ha condotto l’azienda al successo in tutto il mondo.

Il suo stile di management diretto e trasparente, fondato sulla ferma volontà di essere i migliori, è diventato paradigma di eccellenza nel business, grazie alla focalizzazione sulle persone, sul teamwork e sui profitti. Il nucleo centrale del libro è dedicato alla vera “essenza” del lavoro.

Il libro è ricco di aneddoti personali, offre intuizioni, riflessioni e soluzioni ai problemi operativi che hanno già cambiato la concezione stessa del lavoro e del business.
 

L’autore è professore alla Harvard Business School e in questo classico presenta i successi e i fallimenti delle aziende come guida per proteggersi dall’innovazione distruttiva.

Perché spesso le grandi multinazionali falliscono quando il mercato e la tecnologia cambia, mentre le piccole e medie imprese no? Secondo Christensen, la risposta è nella capacità delle piccole e medie imprese di ascoltare i consumatori e anticiparne i nuovi bisogni, puntando su innovazioni tecnologiche con grandi possibilità di successo.
 

È stato scritto nel sesto secolo avanti Cristo, non proprio ieri, ma è incredibilmente attuale e pieno di idee applicate anche oggi dai guru del business e del management su giochi di potere e strategie imprenditoriali.

Il principio più importante: conosci il nemico e te stesso e di sicuro vincerai!

Questo significa che l’unico modo per avere successo negli affari è studiare i punti di forza e di debolezza dell’avversario, mantenendo la consapevolezza dei propri limiti ma anche la fiducia nelle proprie potenzialità.