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Go Project per Lazio Esports e tutte le attività di gaming dei club in questi giorni

Doveva essere la grande novità del calcio italiano in questo inizio di 2020, un trampolino di lancio degli sport elettronici nel nostro paese anche per un pubblico di fascia d’età più alta.

Stiamo parlando degli esports, in particolare di FIFA, PES e della eSerie A Tim, torneo che ha patito lo stesso destino del campionato tradizionale, ovvero il rinvio a data da destinarsi.

La prima storica eSerie A sarebbe dovuta cominciare il 23 marzo, ma a causa dell’emergenza Covid-19 è saltato tutto.

Il mondo esport resta però una grande fonte di intrattenimento, e proprio per questo alcuni club di calcio hanno sfruttato la sfortunata occasione per passare dal campo di calcio all’arena virtuale, con l’obiettivo di intrattenere lo stesso i propri tifosi.



Calcio + Esport: come i club stanno intrattenendo i tifosi attraverso gli sport elettronici


Sono molti i club di calcio che sono corsi ai ripari per sopperire alla totale assenza di calcio giocato, vediamo ora quali sono le squadre che si sono impegnate a organizzare attività di questo tipo, senza dimenticare che proprio in questi giorni la nostra prima eNazionale Tim Vision di PES è impegnata nelle qualificazioni agli Europei.

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Una delle prime squadre ad attivarsi in questo senso è stata l’Inter con la neonata selezione Inter eSports capitanata dall’influencer ex A.S. Roma Nicolò “Insa” Mirra, ora team Qlash.

L’Inter eSports ha fatto esibire il suo players Luigi “Kirito_Yuuki_00” Loffredo su PES nella partita Inter – Sassuolo, proprio per simulare quello che sarebbe stato il match da giocare nella giornata di Serie A domenica 15 marzo.

Oltre che per intrattenere i propri tifosi in un weekend senza calcio, l’idea è servita per iniziare a far “prendere confidenza” e far conoscere ai fan i volti dei nuovi players interisti.

Stessa identica iniziativa è stata replicata dal Leeds United: gli inglesi hanno simulato il proprio turno di campionato contro il Cardiff con tanto di tutorial per prevenire il Coronavirus mandato in onda prima della partita virtuale.

È molto interessante e sicuramente coinvolgente l’idea partorita in Spagna, in casa Cadiz.

Il club di Segunda División si è superato in quanto a creatività e simpatia e ha deciso di organizzare un torneo di FIFA 20 tra i giocatori della squadra, incluso il presidente Manuel Vizcain.

Ovviamente tutti gli incontri sono stati mandati in stream sulle piattaforme social del Cadiz.



Il binario Italia – Spagna in tema esports.

Il legame ha fatto sì che nascesse l’iniziativa #StayAtHome: Italy meets Spain. Il torneo online di #Fifa20 che vede coinvolti 10 team esports di Italia e Spagna dal 17 al 21 marzo. Mini competizione promossa dal Levante che coinvolgerà squadre come l’Hashtah United (la squadra forse più esports di tutte, formata da youtubers), Villareal ma anche le italiane Parma, Bologna, Sassuolo e Sampdoria ma non solo.



Gli esports nella Capitale: la Lazio debutta nel mondo dei giochi elettronici

Se la Roma vanta il primato di prima squadra in Italia ad aver aperto la sezione esports, con l’arrivo della nuova eSerie A anche la Lazio ha composto il proprio team che giocherà sia su FIFA che su PES. Siamo molto orgogliosi di questa novità nella Capitale, proprio perché c’è la nostra mano nella creazione del team esports della S.S. Lazio: continua a rafforzarsi il nostro rapporto di collaborazione con il club.

Oltre ad attività di comunicazione, all’iniziativa sia digital che offline “#12InCampo – Per lei combattiamo”, ci occuperemo anche nella gestione del team Lazio Esports.  

Questa cooperazione con la squadra biancoceleste si è attivata già nella scelta dei pro-players che rappresenteranno la selezione capitolina.

I players che abbiamo individuato sono entrambi finalisti alle selezioni per la prima eNazionale della storia, rispettivamente Fabio “fabio_ulous” Marino per FIFA 20 e Giuseppe “RaissForever_10” Frigerio per PES.

Il primo era numero 254 nel ranking mondiale prima del2020, mentre il secondo è stato ad un passo dal vestire la maglia della eNazionale, eliminato solo ai calci di rigore nell’ultimo spareggio decisivo.

Fin dagli albori Go Project e Social Media Soccer hanno creduto nell’industria esports e nell’impatto che una competizione ufficiale di questo genere avrebbe potuto avere sull’ecosistema del calcio italiano.

Il mondo esports, oltre a essere un’industria brillante in ottica business, può avere anche molti risvolti di tipo sociale, soprattutto nel tempo libero dei giovanissimi, o addirittura all’interno delle scuole.

Infatti non pensiamo di spingerci troppo oltre nell'affermare che il mondo dei giochi elettronici, se praticato nelle giuste modalità e proposto con intelligenza, può essere un efficace strumento educativo e di sviluppo della propria identità in fase adolescenziale.