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La comunicazione per una giusta causa: Go Project in prima linea per AIL

AIL - Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma, traina da ben 49 anni la ricerca scientifica per la cura di leucemie e altre malattie del sangue grazie a un network consolidato composto da volontari, donatori, medici e 81 Sezioni Provinciali, distribuite su tutto il territorio nazionale. Si è rivelata preziosa sia la partnership con l’Istituto italiano della Donazione, sia il sostegno del GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto), fondato da Franco Mandelli, medico ematologo presidente dell'AIL dal 2004.

L'Associazione ha fatto dell’assistenza al paziente e alle relative famiglie uno dei connotati fondamentali della sua missionLe ricerche, gli studi e gli esperimenti condotti, insieme agli altrettanti progressi nel campo della medicina, proseguono grazie alla costante raccolta di fondi di cui si occupa AIL, con un metodo che pone al primo posto la trasparenza nella gestione.

AIL ha capito che una presenza forte e incisiva online non è un elemento da sottovalutare e ha così deciso di intraprendere un percorso di digital transformation, teso a ottimizzare la comunicazione online secondo i principi della SEO e del digital marketing, applicati al settore della raccolta fondi.

Durante questo processo, Go Project - dopo aver collaborato con AIL a partire dallo scorso 2017 - ne è poi divenuta partner unico per l’anno 2018. Dalle campagne di paid advertising all’aumento del traffico organico qualificato, vediamo quali attività digitali sono state portate avanti. Gli scopi sono stati sensibilizzare sulla donazione del sangue e attrarre un nuovo target verso i temi dell’Associazione. È stato scelto Facebook come canale di comunicazione privilegiato, con la gestione della pagina AIL Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma ONLUS.

I Progetti realizzati da Go Project per AIL sono:

- Diamo vita alla ricerca insieme.

- Uova in Cerca d'Autore.

- 5x1000.

La Pasqua del 2017 ha segnato il momento topico del Progetto “Diamo vita alla ricerca insieme”. Si tratta di una campagna di comunicazione promossa da Go Project per le Uova di Pasqua AIL, ideata per generare engagement. Stavolta il mezzo è stato la condivisione di foto da parte degli utenti donatori che, dopo l’acquisto dell’Uovo di Pasqua AIL, erano invitati a postarne la foto sulla piattaforma e condividerla sui propri profili social. Il Progetto ha contato la condivisione da parte di più di 1.000 utenti nel giro di pochissimi giorni con l’hashtag #UovaAil2017.

Dato il trend positivo del 2017, il Progetto è stato riproposto anche nel 2018: il weekend del 16, 17 e 18 marzo 2018 ha visto come protagonista le Uova di Pasqua AIL in 4.500 piazze di tutta Italia, dove migliaia di volontari hanno offerto le uova di cioccolato, in cambio di un contributo minimo associativo di 12 euro.

Anche quest’anno l’attività di promozione online è stata caratterizzata da un’attività di digital PR nel mondo del food: stiamo parlando del Progetto “Uova in Cerca d’Autore”.

Nella Pasqua del 2017 6 chef stellati si sono cimentati in ricette da realizzare con la cioccolata delle Uova AIL: Heinz Beck, Gabriel Bonci, Cristina Bowerman, Maurizio Santin, Giulio Terrinoni e Gian Luca Forino. Mentre nel 2018 sono stati 5 famosi pasticcieri italiani a pilotare l’iniziativa, con 5 ricette pensate appositamente per AIL e le sue Uova di Pasqua: Iginio Massari, Franco Aliberti, Gian Luca Forino, Maurizio Santin e Marco Radicioni. Non a caso uno degli hashtag di battaglia è stato proprio #UovaInCercadAutore.

Un altro obiettivo raggiunto da Go Project ha riguardato il 5x1000, progetto al quale si è tentato di dare un vero e proprio “volto umano”. In che modo è stato perseguito questo scopo? Le storie personali di pazienti, volontari e medici hanno conferito al progetto quel surplus di voci ed esperienze. Tutto ciò ne ha potenziato l’interazione sul web e, in genere, la partecipazione, sia online che offline. Per raggiungere questo risultato è stato chiesto agli utenti di fornire un loro contributo, raccontando il proprio percorso. A tal fine, è stato creato un apposito blog che facesse da contenitore sia delle storie di ognuno, che degli aspetti più tecnici riguardanti la raccolta del 5xmille.

I numeri mostrano che le attività digital gestite da Go Project per AIL hanno riscosso grande successo: sono stati creati nuovi contenuti, nuova linfa per gli utenti, mentre quelli già esistenti sono stati valorizzati; il sito web è stato ottimizzato in ottica SEO. Nel giro di un anno la visibilità di AIL sui social è aumentata: si registra un aumento del 78% nelle visualizzazioni della pagina Facebook e un incremento pari all’84% degli accessi sul sito www.ail.it (Fonte: Google Analytics).

Siamo felici di poter affiancare AIL nel processo di valorizzazione digital delle loro attività. – È così che commenta Gianfilippo Valentini, CEO Go Project Srl, il quale conclude precisando “Continueremo ad investire per fornire ai nostri clienti competenza e innovazione”.