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I 10 comandamenti di Facebook Ads

 

Succede, spesso, e anche ai più bravi. In ordine pensi di aver definito con cura gli obiettivi, creato un copy a prova di bomba e dei visual che le produzioni hollywoodiane possono seguire solo. Insomma di aver dato il massimo per la tua campagna di marketing su Facebook ma poi, lanciate le inserzioni, non funziona come previsto.

“Perché? Dove ho sbagliato?”. No panic, succede e gli sbagli servono sempre.

Tutto quello che devi fare è prendere questa lista di tips, da tenere sempre sotto mano, che ti aiuterà a farti le domande giuste e aggiustare il tiro quando serve.

  1. Missione obiettivo

La primissima cosa da fare quando si imposta una campagna, è stabilire un obiettivo preciso. Gli obiettivi sono svariati ma possono essere riassunti in tre macro-aree: notorietà del marchio, creare considerazione e, infine, portare alla conversione. Il primo passo è proprio questo, chiedersi quale sia l’obiettivo giusto per la nostra campagna e sulla base di ciò impostare l’inserzione.

  1. Scegli il tuo pubblico

Un altro punto di fondamentale importanza riguarda il pubblico di riferimento. Spesso infatti un'inserzione non riesce a performare bene semplicemente perché si sta guardando al target sbagliato; magari un pubblico che non è interessato al messaggio che stai veicolando.

Cerca di controllare il target che hai impostato, assicurati che non sia troppo ampio (si realistico milioni di persone sono difficili da raggiungere!), limita la località, lavora sull’esclusione o l’inclusione di aree geografiche specifiche, definisci fasce di età mirate e individua gli interessi dei tuoi potenziali utenti; fai ricerche sui tuoi potenziali clienti e dipingiti un quadro chiaro delle persone a cui intendi parlare.

  1. Inserzione + target, c’è rilevanza?

Dopo aver capito a chi indirizzare il messaggio, lo step successivo è chiedersi si l’inserzione è pertinente per il target individuato. Come? Facebook ci viene in soccorso con la “Valutazione della qualità”, ossia una stima della qualità percepita dell’inserzione. La qualità si misura usando i feedback sulle inserzioni e sull’esperienza successiva al click, la valutazione dell’inserzione viene fatta comparando le inserzioni che competono per lo stesso pubblico.

  1. Il posizionamento

Niente ansia perché non è facile capire da subito quale posizionamento permetta all’inserzione di performare al meglio. Un aiuto lo darà con il tempo l’esperienza, un altro la possibilità di lanciare dei test con diversi posizionamenti che possano indicare le opzioni su cui investire.

Facebook, sulla base degli obiettivi della campagna, consiglia infatti una serie di scelte; sperimenta, solo così potrai capire dove andare.

  1. Questione di budget

Il budget, eterno dilemma. Mi dispiace dirti che non esiste una regola fissa. Come norma generale, per capire come impostare un budget, cerca di pensare a quante persone vuoi raggiungere, per quanti giorni vuoi promuovere l’inserzione e dove la vuoi posizionare. Un budget troppo basso, meno di 4 o 5 euro al giorno, non permette di raggiungere ampi numeri di utenti né di essere competitivi verso l’esterno, ma nulla è inciso sulla pietra.

  1. Il visual conta…

Se la tua campagna Ads non ha molti click, forse la tua immagine non è abbastanza ingaggiante da fermare l’utente e spingerlo a guardare il tuo annuncio. Cerca di assicurati che la tua immagine o il tuo video siano rilevanti per il pubblico di riferimento.
Anche qui vale la regola dello sperimentare: testa più immagini mantenendo il copy in modo da capire cosa funziona e cosa no.

  1. … ma anche il contenuto

Il testo deve essere chiaro e naturale, ma anche accattivante e soprattutto coerente con il visual; testo ed immagine devono parlarsi, essere complementari. Il copy deve scorrere in modo fluido, leggero, e non essere pesante anche a livello visivo. Segnati grammarly, un tool che ti viene in aiuto correggendo eventuali sviste nei testi.

  1. CTA limpida

Come si richiede chiarezza al contenuto, così la si richiede alla call to action: efficace e mirata. Facebook ci permette di aggiungere bottoni diversi a seconda dell’invito all’azione, quindi non limitiamoci ad usare il “best seller” scopri di più. Cerca di essere più specifico, se la campagna lo permette, ed entra nel dettaglio dell’annuncio.

  1. Landing page da leoni

Assolutamente fondamentale è la pagina di atterraggio, chiediti sempre dove vuoi portare gli utenti che cliccano il link dell’inserzione. L’utente infatti, dopo aver visto il tuo annuncio, si aspetta di accedere con facilità alle informazioni che gli hai promesso. Qui le parole chiave sono coerenza e immediatezza: l'homepage non deve essere dispersiva e generica e il link deve portare esattamente all’informazione data, senza mettere l’utente nella posizione di trovarsi su una pagina dove dovrà faticare per trovarla.

  1. Se la frequenza di visualizzazioni è troppo alta

Se questo numero si alza, nella maggior parte dei casi, significa che il tuo pubblico si sta saturando. In altre parole gli utenti che avranno visto la tua inserzione troppe volte tenderanno a non farci più caso, evitandola direttamente. In questi casi è meglio fermare la campagna e metterla in standby un paio di settimane. Schiarisciti le idee, cambia la creatività e riparti, vedrai che i numeri torneranno su livelli ottimali.



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